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mercoledì 24 ottobre 2012

FRATE INDOVINO

Ciao a tutti,
quando ero bambina, una delle cose che mi piaceva di più nel cucinino della nonna Regina era l'Almanacco di frate Indovino.

Padre indovino fu un grande appassionato-studioso di astronomia.
"L'opuscolo annuale nacque come allegato omaggio al periodico Voce Serafica. Nel 1945 padre Mariangelo da Cerqueto, al secolo Mario Budelli, era il direttore di quel mensile stampato dai Cappuccini umbri.
L'almanacco fu stampato per la prima volta nel settembre 1945 con il titolo di Frate Indovino, soprannome sotto cui si celava appunto il Budelli. Alla sequela dei giorni con i santi appropriati e le feste comandate, si aggiungevano le previsioni meteorologiche, le fasi lunari, i consigli pratici per agricoltori e massaie e poi ovviamente il messaggio francescano." (da Wikipedia)

carico le immagini di una delle edizioni più suggestive, legate alla vita di campagna e di famiglia..ma le edizioni degli anni della mia infanzia, sono le migliori ed evocatrici di bei ricordi.
Le immagini sono rovinate ma è giusto per darvi un'idea!







Curarsi in modo del tutto naturale...

famiglia, natura e consigli preziosi, chi fosse incuriosito può visitare il sito
http://www.frateindovino.eu/correva-anno

per il 2013 voglio aggiudicarmene uno e appenderlo sul caminetto di Casetta Verde !! 
Li vendono anche in edicola.








ALESSIO'S COTTAGE

Ben trovati!!
Una brutta bronchite mi sta un po' fermando su certe questioni, come per esempio approntare un filare per la notra vite, seminare le verdure per l'inverno (sono in ritardo!!!) e fare qualche foto alle nostre campanelle blu giganti che hanno ricoperto una brutta rete da cantiere mollata qui da alcuni conoscenti (argghh) e che mi costerebbe un occhio smaltire.
Ho però terminato il tavolo da ping-pong fai-da-te, messo al riparo sdraio e quant'altro; inoltre ho trasferito le piante nella verandina, svuotato e pulito i vasi che non voglio rinnovare la prossima primavera. 
Cosa manca?
Bhe, devo installare un lavatoio (che ho acquistato già) e ideare un forno per pizze all'aperto..vediamo che altro?
Portare la luce in un cottage, che un certo signorino usa come base per i progetti più fantasiosi e strampalati....
E' una casetta di legno che ho montato e dipinto da me. Ho allestito un tavolo da lavoro con materiali di recupero...vi carico qualche foto di questa estate..ho appeso una mensola regalata da mia cugina (grazie Barbara!)  e fissato con la sparachiodi un sacchetto-contenitore di palloni.

le lucine in bamboo sono ad alimentazione solare...

CUCU'!

IL FIANCO DI UN VECCHIO ARMADIO E DUE CAVALLETTI DI LEGNO IMPREGNATI

IL SACCO DEI PALLONI


LA VITE, CHE ORA SI E' INGIGANTITA

ACCANTO METTO UN FORNO PER PIZZA?

LO SVENEVOLE....


E' UN MONDO DIFFICILE.....

Naturalmente si accettano consigli per il forno.
A presto!!!!!



lunedì 8 ottobre 2012

NATURE, FALL 2012- LA BELLEZZA DEL CREATO


Ma è proprio vero che il suv, il cinema 3D e il centro commerciale sono l'unica alternativa per un fine settimana divertente?

NO! NO! NO!

Togliete il velo di illusioni che questo sistema vi ha cucito nella mente e sugli occhi.

Voi non esistete per comprare e pagare, ma per vivere. Smettetela di acquistare porcherie chimiche da mangiare, spalmarvi addosso o in testa. Smettetela di comprare da aziende che vi scaricano addosso una grande responsabilità: dove vanno a finire gli imballaggi di plastica, vetro e altro?
Vogliamo fare un'indagine sulle aziende di smaltimento e riciclo di rifiuti? Meglio di no.
Ma NOI abbiamo il potere. Abbiamo la libertà di scegliere cosa consumare, cosa pagare. E abbiamo la facoltà di dire NO quando ci vogliono dire come passare il tempo libero.
Io in questa ottica voglio VIVERE.
Pubblico qui le foto della mia gita di sabato: 

ho visitato le vie della natura, le cattedrali di pioppi e ho perfino fatto un peeling gratis nella sabbia del fiume: offre Madre Natura.
E poi ho acquerellato (erano anni che non lo facevo...) ho ascoltato il rumore della vita, il canto degli aironi e ..dei corvi!

L'acqua è una creatura piena di grazia, canta, scorre allegra e fresca.

Ogni sasso è un pezzo di universo che ti sta vicino.
Vi prego, fermiamo questa folle corsa all'autodistruzione. Rimettiamoci a fare i bravi. facciamo due passi indietro. E' un sacrificio enorme ma necessario. Piango se penso che un giorno tutto questo sarà distrutto per sempre e i nostri figli non potranno più goderne.

Mettetevi una mano sulla coscienza. VI PREGO.



La casa della strega è laggiù in fondo!

Cappuccetto Viola cammina nel bosco....ci manca il lupo

Tunnel direzione Paradiso!


L'amica POLLY-PO se la gode sull'erbetta tagliata di fresco!
Rouge douceur...
Unicità!

Questo post vuole essere un suggerimento e non un rimprovero.
Non mi permetterei mai. 
Sono molto preoccupata. Voi che ne pensate? 

Siete più ottimisti di me?
A presto!! 
( e scusate questa vecchia brontolona!!)

NB: Le foto sono state scattate da me con una macchinetta di poca virtù (unita alla mia che è ancora meno) al Parco Agricolo Sud del Ticino nei pressi di Motta Visconti. Non ho usato reflex nè altri mezzi tecnici. 



sabato 6 ottobre 2012

NONNA PAPERA......WALT DYSNEY? NON ESATTAMENTE,,,,,

Bentrovate !
Casetta Verde oggi è davvero davvero fiera di presentare..Nonna Papera! Ma non è l'adorata nonna di campagna di Paperino e i nipotini Qui-Quo-Qua, no, si tratta della mitica macchina per la pasta fresca fatta in casa.

Ho cominciato con l'impasto che io preferisco "leggero":
350 g farina 00
3 uova
un pizzico di sale
acqua tiepida se l'impasto è duro e farinoso.

Si stende la farina sul tavolo "a vulcano", si mettono le tre uova intere, il pizzico di sale e si comincia a romperle con una forchetta.

Piano pianino si incorpora la farina, sinchè l'impasto non risulti compatto (e qui potete se volete aggiungere acqua tiepida qb, senza esagerare).  

si lavora l'impasto, si mette nella pellicola e si lascia riposare per mezz'ora.

dopodichè si divide in 4. 
Ciascuna porzione si inserisce più volte nei rulli sfogliatori della nonna: prima calibro medio e poi più fine.

Il risultato sarà una sfoglia  sottile.
Io l'ho messa nella taglierina e ne ho ricavato delle tagliatelle che ho poi condito con un ragù fresco fatto in casa.
A voi il giudizio.





Dolce, piccolo aiutante



Buon appetito!

sabato 29 settembre 2012

TEMPORALE D'AUTUNNO

Come è volato settembre!
Tra l'inizio dellla scuola, un trasloco sul lavoro e la ripresa delle attività sportive di Alessio, quasi non mi sono resa conto! Dopo un sabato operoso dove ti alzi alle 6:30 e cominci a preparare il giardino per l'inverno, cominci a fare un tavolo da ping pong fai-da-te, finisci di ritoccare la verandina appena restaurata, cucini un lauto prenzetto e accompagni il figliolo a Milano per giocare una partita in una palestra scalcinata e sotto la pioggia, che ci vuole alle 18:00 quando tutto è finito?

Romba il temporale, incede la pioggia, si accende il camino, si prepara un bagno caldo con sali profumati, si accendono le candele... e relax! Ecco cosa è diventata la verandina di Casetta Verde: un piccolo buen ritiro per me (oltre che una lavanderia indispensabile). Et voilà! 






L'orto in Autunno


di che colore ho dipidnto  le pareti...indovinate?

VERDE!!!!!!!!!!


Volete venire a prendere una tisana ?

Tanti tanti auguri a Francesca di Passionedeco: oggi si sposa ma spero che il tempo dalle sue parti sia più clemente, ache se un vecchio detto recita:"Sposa bagnata, sposa fortunata", ed è proprio così!

Buon Autunno!


mercoledì 12 settembre 2012

VOGLIA DI...CAMINO E CASTAGNE

Chi non ha mai assaggiato delle ottime caldarroste cotte sul fuoco...



i miei ricordi mi portano indietro, alla fine degli anni settanta, quando bambina, stavo dalla nonna (secondo piano di Casetta Verde)e fuori dalla finestra, tornata da scuola, osservavo il grigio cielo di ottobre, carico di nuvole, pioggia e foglie. Il giardino era allora, alla maniera degli anni 50, ossia un orto alla buona. La nonna, che Dio l'abbia in gloria, prendeva le castagne al supermercatino dietro casa e le cucinava sulla tipica padella bucata. Il rumore delle castagne che saltavano in padella, mi dava una grande pace. Il profumo si spargeva per tutta la casa e quando erano cotte la nonna si sedeva al tavolo con noi bambini, soffiava sulle caldarroste e ce le sbucciava per non farci bruciare le manine. Poi coloravo qualche disegno (vi ricordate quelli per bambini?). Cosa pagherei per tornare a quel tempo! Anche solo per un giorno...per questo, ora che sono mamma e che ho il camino faccio lo stesso per Alessio: compro o raccolgo le castagne, pratico il tipico taglio e accendo il fuoco. Con la stessa padella della nonna cuocio le caldarroste, racconto una fiaba e fuori dalla finestra, trovo lo stesso cielo di ottobre, carico di nuvole, pioggia e vento freddo che fa danzare le foglie ingiallite dall'Autunno......








venerdì 31 agosto 2012

ACQUERELLO BOTANICO BILLY SHOWELL

Buongiorno a tutti,
come già sapete adoro i fiori e adoro l'arte.
Chi allora meglio di questa donna meravigliosa può incarnare le mie passioni e farne un mestiere?
E' lei, Billy Showell !! 

Billy vive in Inghilterra, è sposata, ha 2 figli.
Si è diplomata in una prestigiosa scuola d'arte britannica e ora insegna in tutta Europa. 

E' pluripremiata e il motivo lo lascio giudicare a voi....









Thank you Billy!!!