Chi non ha mai assaggiato delle ottime caldarroste cotte sul fuoco...
i miei ricordi mi portano indietro, alla fine degli anni settanta, quando bambina, stavo dalla nonna (secondo piano di Casetta Verde)e fuori dalla finestra, tornata da scuola, osservavo il grigio cielo di ottobre, carico di nuvole, pioggia e foglie. Il giardino era allora, alla maniera degli anni 50, ossia un orto alla buona. La nonna, che Dio l'abbia in gloria, prendeva le castagne al supermercatino dietro casa e le cucinava sulla tipica padella bucata. Il rumore delle castagne che saltavano in padella, mi dava una grande pace. Il profumo si spargeva per tutta la casa e quando erano cotte la nonna si sedeva al tavolo con noi bambini, soffiava sulle caldarroste e ce le sbucciava per non farci bruciare le manine. Poi coloravo qualche disegno (vi ricordate quelli per bambini?). Cosa pagherei per tornare a quel tempo! Anche solo per un giorno...per questo, ora che sono mamma e che ho il camino faccio lo stesso per Alessio: compro o raccolgo le castagne, pratico il tipico taglio e accendo il fuoco. Con la stessa padella della nonna cuocio le caldarroste, racconto una fiaba e fuori dalla finestra, trovo lo stesso cielo di ottobre, carico di nuvole, pioggia e vento freddo che fa danzare le foglie ingiallite dall'Autunno......





















